Lo sport e l’attività fisica possono aiutare combattere l’emicrania?

Roma, 24 febbraio 2021 – Fare attività fisica o sport è indicato a quelle persone che soffrono di emicrania (con e senza aura)? Oppure è preferibile evitare sforzi che possono in qualche modo compromettere la salute dei pazienti? Abbiamo fatto questa domanda al dott. Giorgio Dalla Volta (Presidente della SISC Regione Lombardia (– Società Italiana Studio delle Cefalee ) , Direttore del Centro Cefalee dell’Istituto Clinico Città di Brescia-Gruppo San Donato.

“E’ stato dimostrato da diversi studi scientifici che le persone meno attive hanno maggiori possibilità di soffrirne rispetto a quelle più sportive di emicrania – afferma il dott. Dalla Volta -. Quindi consigliamo a tutti i pazienti di praticare regolarmente un po’ di sport compatibilmente con il proprio stato di salute. E’ infatti un genere di attività che di solito fa star bene chi la pratica e che soprattutto aiuta a scarica lo stress e la tensione. Stiamo vivendo un momento storico molto difficile e triste a causa della pandemia e dei lockdown. Vanno quindi favorite e promosse tutte quelle attività che in qualche modo aiutano i nostri pazienti a sentirsi bene. Tra queste c’è anche lo sport e tutti i passatempi o hobbies che si possono svolgere rispettando le norme anti-Covid”.

“L’emicrania però non va sottovalutata e considerata solo come un semplice mal di testa che può essere combattuto facendo una corsa mattutina – conclude il dott. Dalla Volta -. E’ una malattia seria, spesso invalidante e che può essere contrastata rivolgendosi ad uno specialista. Chi ne soffre non deve ricorre a rimedi fai da te ma solo assumere terapie dietro prescrizione di un neurologo ”.