Alcool

L’attività sportiva e l’alcol non vanno d’accordo. Esagerare con gli alcolici provoca problemi di salute, e quindi un calo delle prestazioni in campo. Perciò è importante evitare un consumo eccessivo di bevande alcoliche, perché può essere molto pericoloso!

L’alcol non è un nutriente, come lo sono le proteine, i carboidrati o i grassi alimentari. Il suo consumo non è quindi utile all’organismo, non è come un integratore di sali minerali o vitamine!

Ubriacatevi solo di sport!

Attenzione alle “grandi bevute” del weekend, che sono pericolosissime per la salute. Esagerare nel fine settimana porta all’accumulo di grasso addominale che, legato al diabete, indebolisce il cuore e può creare molti altri problemi. I grandi campioni evitano di bere nei giorni vicini ai match, perché sanno che la loro capacità di resistenza, la lucidità e la digestione sono fondamentali per vincere, perciò devono mantenere uno stile di vita sano e equilibrato.

I giovani rischiano di più?

Sì, assumere alcol è assolutamente sconsigliato prima dei 15 anni. Il motivo è semplice, l’organismo (in particolare il fegato) non è ancora in grado di “digerirlo” in maniera efficace e si rischia di finire la serata con un’intossicazione alcolica, cosa che va assolutamente evitata!

Dipendenza? Meglio stare senza!

L’alcol è una sostanza che va consumata con moderazione perché superate certe quantità diventa tossica, se si inizia a bere con una certa regolarità può indurre dipendenza e provocare seri danni alle cellule di molti organi, tra cui fegato e sistema nervoso centrale.

A lungo andare può influenzare in modo negativo il proprio stile di vita, mettendo a rischio la salute fisica, psichica, familiare e sociale. Il consumo di bevande alcoliche aumenta il rischio di cancro del cavo orale, della faringe, dell’esofago e della laringe. È correlato all’insorgenza di tumore del fegato e dell’intestino e della mammella, nelle donne.

Come bevono gli italiani

Secondo gli ultimi dati, tra i bevitori in Italia scelgono: 51% il vino, il 45% birra e il 40% aperitivi alcolici, amari, superalcolici o liquori.

Dove si beve di più? Nei bar, pub o nelle birrerie (40%), la propria casa o quella di amici o parenti (38%), la discoteca o night (16,2%) e, infine, il ristorante, pizzeria e osteria (7,3%).

Non bere se devi guidare!

Guidare ubriaco non è un bello sport. Nessuno è in grado di rimanere attento e concentrato con un certo tasso di alcol nel sangue. Soprattutto a livello percettivo, le sensazioni vengono alterate e diminuisce la reattività e la rapidità di azione. È questo il motivo principale per cui chi beve non deve guidare. Secondo le statistiche, infatti, basta un valore pari a 0,5 grammi di alcol per litro di sangue per aumentare di 10 volte il rischio di incidente.

Non tutto l’alcol vien per nuocere

L’alcol può dare dei benefici se viene consumato nella giusta quantità. Bere un bicchiere di vino rosso, oltre a fornire alcuni preziosi elementi nutritivi, può aumentare il colesterolo “buono” (o HDL) nel sangue. In più, contiene preziose sostanze antiossidanti che possono rallentare l’invecchiamento cellulare e migliorare la funzionalità di vasi e arterie.

La dose di alcol giornaliera che si può assumere non deve superare i 20-40 grammi per gli uomini e i 10-20 grammi per le donne. Un bicchiere di vino (125 ml), una lattina di birra (330 ml) oppure un bicchierino di superalcolico (40 ml) contengono la stessa quantità di alcol, circa 12 grammi. Ma se si esagera, il beneficio rischia di trasformarsi in un grave danno, anche irrecuperabile.

L’alcol non favorisce il sonno

È solo un effetto iniziale, una conseguenza momentanea. Addormentarsi prima e dormire più profondamente all’inizio della notte portano infatti a un riposo disturbato, che oltretutto fa sentire molto più stanchi al risveglio. Anche una piccola quantità di alcol è sufficiente per influenzare negativamente il sonno, spesso porta anche difficoltà respiratorie. Quindi non bisogna mai bere la sera prima di una partita!

L’alcol non riscalda il corpo

Si sente spesso dire che l’alcol riscalda, che dà una sensazione di calore. È vero solo in parte, perché è una sensazione rapida e solo temporanea. L’alcol infatti aumenta la quantità di sangue che circola sotto la pelle, e a causa di questo processo il calore interno del corpo viene disperso verso l’esterno. Quando l’effetto svanisce, se si è bevuto molto e se fa parecchio freddo, si avvertono intensi e improvvisi brividi di freddo.

Gli effetti dell’alcol non vengono annullati dal caffè

Il corpo smaltisce l’alcol lentamente, con dei processi che non sono condizionati dalla caffeina. Una tazzina di caffè contribuirà a mantenere una persona già alticcia solamente un po’ più sveglia, ma non a smaltire l’alcol in circolo! Non esiste alcun modo per diminuire realmente la concentrazione di alcol nel sangue.