24 agosto – In Unione Europea nel 2025 il 16% delle persone over 16 faceva uso quotidiano di tabacco o di prodotti correlati (sigarette elettroniche, bustine di nicotina o prodotti a tabacco riscaldato). E’ un dato che indica una lieve diminuzione rispetto al 17% registrato nel 2022. La maggior parte delle persone (il 77%) non utilizza mai questi prodotti o non ne ha fatto uso nei 12 mesi precedenti la raccolta dei dati. E’ quanto evidenzia l’ultimo rapporto redatto dall’EUROSTAT.
Secondo il documento il 20% degli uomini fumava quotidianamente, contro il 12% delle donne. Entrambe le percentuali sono leggermente diminuite rispetto al 2022, quando fumava quotidianamente il 22% degli uomini e il 13% delle donne. Tra i paesi dell’UE, la Bulgaria (26,3%), la Svezia (23,9%) e la Croazia (23,6%) hanno registrato le percentuali più elevate di consumo quotidiano di tabacco e prodotti correlati. I Paesi Bassi (9,9%), l’Irlanda (11,7%), il Belgio (13,6%) e il Lussemburgo (13,8%) hanno invece registrato le percentuali più basse.
Nei 17 paesi dell’UE, la quota di persone che facevano uso quotidiano di tabacco e prodotti correlati è diminuita tra il 2022 e il 2025. Le riduzioni più marcate si sono registrate in Spagna e in Lussemburgo (in entrambi i casi -2,1 punti percentuali). Per contro, la Croazia e la Lituania (in entrambi i casi +2,7 punti percentuali) hanno registrato gli aumenti maggiori.









