10, luglio 2026 – Con la bella stagione inevitabilmente esponiamo la nostra pelle ai raggi solari. Attenzione però anche il sole ha un suo lato oscuro e può creare problemi alla salute.
Ecco quindi tre falsi miti sulla pelle che è bene ricordarsi in questo periodo dell’anno:
La protezione solare va usata solo in spiaggia….FALSO! Esporsi ai raggi del sole senza filtri non è mai una buona idea. La protezione va usata tutti giorni e in ogni luogo; buona norma sarebbe infatti utilizzarla non solo in riva al mare ma anche in città. Un fattore di protezione alto (minimo 30) permette durante tutto l’anno di godersi una passeggiata senza pensieri anche in una giornata nuvolosa, questo perché l’80% dei raggi ultravioletti riesce a passare attraverso le nuvole. Una particolare attenzione va riposta a viso, schiena, orecchie, mani, braccia e labbra, che sono le zone più sensibili, soprattutto in montagna dove il rischio di scottature è altissimo.
Chi ha la pelle scura non ha bisogno di protezione …. FALSO! Anche chi ha la pelle scura e si abbronza facilmente deve proteggersi. Soprattutto durante i primi giorni di esposizione, può scottarsi e rischiare eritemi. Comunque, anche una volta preso colore, la crema protettiva non deve mancare. Il sole colpisce sempre. In spiaggia sotto l’ombrellone così come in città, perfino in una giornata nuvolosa. È bene mettere al riparo la pelle con i fattori di protezione delle creme e una maglietta, e indossare sempre gli occhiali da sole. E nelle ore più calde (da mezzogiorno alle tre) sarebbe meglio non esporsi.
Le lampade solari preparano la pelle all’esposizione …. FALSO! Un errore molto diffuso è credere che alcune sedute di solarium possano essere un alleato per preparare la pelle all’esposizione. Non è così, anzi. L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc) e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) hanno addirittura innalzato il livello di rischio delle apparecchiature uv. Le lampade abbronzanti sono infatti considerate “cancerogene per l’uomo”, al pari delle sigarette! Questa abitudine inoltre è tanto più pericolosa se inizia da giovani. Lettini e docce, quindi, oltre a innalzare il rischio di melanoma danneggiano il sistema immunitario, gli occhi e accelerano l’invecchiamento.









